Poesie sparse - Edizioni Il Campano
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Poesie sparse

9.00

Titolo: Poesie sparse
Autore: Miranda Martini Gabbrielli
Pagine: 52 ppgg.
Prezzo: € 9,00
Tipo Rilegatura: Brossura PUR
Mese e Anno Pubblicazione: Maggio 2015
Illustrato: No
Dimensioni: 14×21 cm
ISBN: 9788865282847

Il tempo costituisce il filo rosso che, più o meno esplicitamente, tiene e indirizza il senso dell’intera raccolta. Esso lavora come agente e lievito di ricordi, trasformando l’idea della vita in qualcosa di dolente e di leggero insieme, in un gioco dialettico tra vitalità e avvilimento, rapimento e disperazione, illuminazione e speranza: «Chissà se andrò di nuovo / sui prati a guardare in cielo le stelle / senza appoggiarmi ad alcuno?». Il soliloquio con la madre morta diventa metafisicamente colloquio con la morte, e la morte totalizza questa poesia, che abolisce il limite perché nel limite la cosa ricomincia attraverso la presenza: «Ora vivi ancora con me che ti somiglio / sempre più negli anni. […] incontrandoti di nuovo, / di nuovo ci unirà l’amore».

In questa madre, che vive attraverso il ricordo in presenza totale, resistono le forze di un amore reciproco che supera il tempo e lo spazio. La vitalità di questa raccolta sta nel discorso che tende alla schiettezza, al risalto della parola con spunti di riflessione e di meditazione.

Molte percezioni vengono dal dolore e dal grido della sofferenza, il canto si avvia spesso alla denuncia, alla sottile ironia ma anche all’incanto dell’innocenza e alle meraviglie che iniziano all’alba (La neve), percorrono le luci del giorno (Souvenir dalla casa di Grieg), fino agli ultimi bagliori del sole (Tramonto a Livorno), mentre il cuore contiene le lacrime e un viaggio verso la solitudine e il silenzio.

Innocenza Scerrotta Samà