IdeeParoleColori - Edizioni Il Campano
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IdeeParoleColori

Titolo: IdeeParoleColori
Sottotitolo: Premio artistico-letterario
Autore: Alessandra Altamura
Pagine: 124 ppgg.
Prezzo:
Tipo Rilegatura: Brossura
Mese e Anno Pubblicazione: Giugno 2017
Illustrato: No
Dimensioni: 15×21 cm
ISBN: 9788865283868

Gli elaborati di questa seconda edizione del concorso Ideeparolecolori acquistano un significato particolare, poiché si inseriscono nell’ambito di una serie di manifestazioni organizzate dall’ottobre 2016 all’ottobre 2017 per celebrare il 75esimo anno dalla fondazione del Liceo “A. Vallisneri” di Lucca.Un doveroso ringraziamento va, perciò, a chi ha permesso di replicare con successo la fortunata edizione del 2016: il Rotaract Club di Lucca, una associazione di giovani che ha voluto regalare a studenti, più giovani soltanto di pochi anni, uno spazio per mettersi in gioco e valorizzare la propria creatività.

Ma un grazie altrettanto caloroso va anche ai numerosi partecipanti, i quali, anche quest’anno, hanno dato prova di sapersi sottrarre alla quotidiana seduzione delle “diavolerie” tecnologiche per cimentarsi in una comunicazione fatta soltanto di parole su carta, tratti di matita o colori su tela. E i risultati, ancora una volta, sono sorprendenti.

Attraverso l’uso, più o meno sapiente, delle tecniche pittoriche o dietro frasi come “Ci vogliono nudi e ci inculcano prototipi esistenziali” oppure “Sono stanco/ di combattere contro il vento/ di un mondo che ancora non so capire”, si scoprono, infatti, animi ricchi di sentimenti, sensibilità variegate che danno libero sfogo a dubbi, inquietudini, lacerazioni di un’età indubbiamente difficile, che vuole perciò condividere il proprio disagio e che chiede di essere ascoltata.

Ma non è tutto. Accanto all’insofferenza, ai gridi di protesta, alle confessioni intimistiche, si scopre dell’altro, quando, ad esempio, leggiamo frasi come queste: “Ci concedemmo un’ultima notte e il giorno non ci concesse alcuna pietà. Il nostro ultimo bacio aveva creato una porta e gli agenti della Gestapo irruppero nella casa sperduta, ghermendo i nostri corpi nudi come selvatiche arpie. Qual era l’oltraggio più grave per loro, la sfida dell’arte o la sfida dell’amore?” Di cosa si tratta, in quest’ultimo caso, se non di una consapevole denuncia e di una matura capacità di riflettere, in modo delicato ma anche profondo e toccante, sui grandi temi (anche quelli “scomodi”) della storia dell’umanità?

Isabella Borella