Essere donne e prime direttrici d'orchestra - Edizioni Il Campano
18102
product-template-default,single,single-product,postid-18102,qode-quick-links-1.0,woocommerce,woocommerce-page,ajax_fade,page_not_loaded,,columns-4,qode-theme-ver-11.0,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive
 

Essere donne e prime direttrici d’orchestra

15.00

Titolo: Essere donne e prime direttrici d’orchestra
Sottotitolo: A Livorno, in Italia e all’estero tra fine XIX e inizio XX Secolo
Autore: Massimo Signorini
Pagine: 94 pp.
Prezzo: 15,00 €
Rilegatura: Brossura
Data Pubblicazione: Marzo 2018
Illustrato: Si
Dimensioni: 21×30 cm
ISBN: 9788865284223
Catalogo: Musica

Dalla ricerca del 2014 sul Patronato Teatrale Città di Livorno (Realizzata dall’Ass. Accademia degli Avvalorati presso l’Archivio di Stato di Livorno) organismo nato per dare sussidio morale ed economico ai tanti teatri sul territorio livornese ad inizio Novecento, emersero con enorme sorpresa, tra i tanti nomi maschili dei direttori di orchestra, due nomi di donna Irene Morpurgo e Palmira Orso. Irene Morpurgo diresse a Livorno nel lontano 1885 al Teatro Salvini di Firenze e al Teatro Goldoni di Livorno, mentre Palmira Orso diresse, nel 1890 al Teatro Pagliaro di Firenze, nel 1896 al Teatro Sociale di Lodi e nel 1904 al Teatro Politeama di Livorno. Ancora oggi vedere una donna sulla pedana profusa a dirigere un’orchestra, è materia di discussione e di meraviglia, possiamo immaginare quante critiche ricevettero Irene Morpurgo e Palmira Orso tra fine Ottocento ed inizio Novecento?