Astrologia e magia nel Rinascimento - Edizioni Il Campano
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Astrologia e magia nel Rinascimento

12.00

NON DISPONIBILE

Titolo: Astrologia e magia nel Rinascimento
Sottotitolo: Teorie, pratiche, condanne
Autore: AaVv
Pagine: 196 ppgg.
Prezzo: € 12,00
Tipo Rilegatura: Cucito
Mese e Anno Pubblicazione: Maggio 2014
Illustrato: No
Dimensioni: 15×21 cm
ISBN: 9788865282274

Il Centro di Alti Studi Euaristos, costituito nel febbraio 2011 a Forlì, sostenuto dalla Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna e dalla sua Fondazione, ha assegnato alcune borse post-doc ed ha promosso convegni: qui ne pubblica uno sulla storia di astrologia e magia nel Rinascimento: teorie, pratiche, condanne, al quale contribuiscono i più noti e brillanti specialisti che ne danno esposizioni critiche in termini chiari e popolari.

Per Ornella Pompeo Faracovi a fine Quattrocento ci fu una riscoperta del Quadripartito di Tolomeo e delle sue tesi che privilegiano le eclissi di Sole e Luna contro la tradizione araba che considerava tutte le congiunzioni fra i sette pianeti per scandire con cicli di catastrofi e resurrezioni la storia particolare o universale. Michela Pereira ha speciale interesse per la storia dell’alchimia e della mistica medievale, ne ha pubblicato testi critici e molti studi da un punto di vista jungiano e di storia di ‘genere’.

Germana Ernst specialista riconosciuta nelle ricerche su Tommaso Campanella, co-editor di una serie di studi e di una rivista “Bruniana e Campanelliana”, studia qui oroscopi e stregoneria nell’opera di Girolamo Cardano. Sulla magia naturale da Marsilio Ficino a Francis Bacon (in particolare nella sua Sylva sylvarum) Guido Giglioni ripropone la linea storiografica secondo la quale nella ‘storia naturale’ della prima età moderna si va dalla magia alla scienza. Franco Bacchelli studia il poema Zodiaco della vita perché specialmente in testi di questo tipo – divulgativo ma coperto da un prudenziale segreto – potevano nel primo Cinquecento venir rivelate nuove prospettive e interpretazioni. Elide Casali riprende da Piero Camporesi interessi e metodi di ricerca sulla cultura popolare, in particolare sugli almanacchi semplificati sulla base delle calende. Vincenzo Lavenia unisce la competenza di un grande ricercatore negli archivi dell’inquisizione alla conoscenza della storiografia su stregoneria, raggruppamenti secreti e eresie.

In epistolari e biblioteche segrete Paola Zambelli segnala fonti per la storia clandestina dei gruppi di astrologi e maghi. Lascio al lettore di congetturare quanti siano fra loro quelli che qui studiano temi ‘occulti’ perché ne condividono almeno una parte dei principi: il rigore di metodo e la discrezione che ognuno di loro ha usato nella sua scrittura renderà difficile indovinarlo.