GIULIO CAPRIN Da Trieste a Firenze attraverso l’Europa
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Questa biografia di Giulio Caprin (1880-1958) vuole ricordarne il cinquantesimo Anniversario della morte. Una nobilissima vita la sua, di studioso, scrittore, giornalista, vissuta tra la nativa Trieste e Firenze tanto amata e Milano e l’Europa. Dell’opera di Giulio Caprin oggi si ricorda ben poco. Eppure, alla sua morte il cordoglio fu unanime e i voti di una fama duratura espliciti. Un esempio abbastanza frequente del nostro effimero destino. Perché allora rimuovere il velo dell’oblio? Perché il suo è ancora un esempio del giornalista che si oppone al regime con le proprie idee e sacrifica la carriera per queste idee, pur continuando il proprio mestiere di cronista,dalla nozione obbiettiva, dalla chiosa pacata e opportuna. Perché fu critico letterario e saggista storico d’impeccabile misura e metodo rigoroso. Perché offre una prosa limpida ed elegante, esempio di efficacia e chiarezza -oltre che di bellezza - apprezzabile anche in tempi di continui sperimentalismi. Perché infine, pur essendo passato il tempo dei carducciani, dei crepuscolari, dei pascoliani, delle poesie e delle prose scritte a lapis, dei realisti lirici, e di chissà di quanti altri, alcune poesie e alcuni taccuini di viaggio ci danno ancora l’emozione della poesia.
Gianfranco Casaglia è nato a Grosseto nel 1942, Ingegnere Informatico, da più di trenta anni risiede ad Ivrea. Ha pubblicato oltre trenta articoli di carattere tecnico e scientifico. Questo è il suo primo saggio.






