Sicilia-America andata e ritorno
|
|
| Titolo |
Sicilia-America andata e ritorno |
| Autore |
Eduardo Parlato |
| Pagine |
142 |
| Prezzo |
n/d |
| Tipo Rilegatura |
Brossura |
| Mese e Anno Pubblicazione |
|
| Illustrato |
|
| Dimensioni |
|
| ISBN |
n/d |
|
In quest’ultimo romanzo, Eduardo Parlato dona ai suoi lettori una storia d’altri tempi, di quelle che si possono trovare dentro una cassapanca abbandonata in soffitta. La fantasia dell’autore ha scovato una chiave che gli ha permesso di aprire un prezioso forziere dove era custodita una storia i cui personaggi pirandellianamente volevano che fosse raccontata.
Il lettore dovrà abbandonare i suoi giorni scanditi da trasmissioni televisive e da suonerie dei cellulari e calarsi nell’atmosfera fatta dal rumore delle ruote delle carrozze sul selciato delle strade, immaginerà lumi di candele e ascolterà il linguaggio barocco di una Sicilia che si affaccia al 1900.
Tutto comincia una sera nel palazzo del barone Alberto Gustavo Palmeri a Palermo. Ogni giovedì vi si danno appuntamento Carlo Turati, colonnello in pensione, Filippo Corsari, giudice della Corte Suprema ed Emilio Vangeli, giovane medico.
Sarà il colonnello la voce narrante di una storia che comincia a metà del 1700. Ma i personaggi di questa dinastia, i protagonisti, prendono luce nel 1800 con Ferdinando Casagrande e la moglie Antonietta Cavallaro. A cui si aggiunge il figlio Ferdinando, un bimbo che la coppia ha adottato. Ma quando Ferdinando sarà già grande, è in arrivo un figlio naturale.
Un evento destinato a sconvolgere la vita di tutti i personaggi e a innescare una storia che l’inventiva di Eduardo Parlato condurrà fino all’inaspettato finale.